METAFORA: E' una comparazione fra due esseri e due situazioni.
ANALOGIA: E' un rapporto fra esseri e nozioni diversi in modo essenziale ma simili sotto un certo particolare aspetto.
PARABOLA: E' un racconto avente senso in se stesso ma tuttavia volto a suggerire una lezione morale.
APOLOGO: E' il racconto di una situazione immaginaria comunicante un insegnamento.
SEGNO: E' una convenzione arbitraria in cui significante e significato, oggetto e soggetto, rimangono estranei l'uno all'altro.
SIMBOLO: E' il solo mezzo per dire ciò che non può esser detto altrimenti, enuncia un piano di conoscenza non razionale, deve essere ogni volta decifrato.
Il simbolo presuppone omogeneità tra significante e significato, oggetto e soggetto.
Esso mobilità la psiche nella sua totalità: l'immagine simbolica è il centro intorno a cui gravita lo psichismo che essa stessa mette in movimento.
Il simbolo presuppone una discontinuità per il passaggio ad un altro ordine, ad altre dimensioni.
ARCHETIPO: Secondo Carl Gustav Jung, gli archetipi sarebbero prototipi di insiemi simbolici profondamente inscritti nell'inconscio e costituenti una struttura; dei modelli preformati, ordinati e ordinatori; degli insiemi rappresentativi ed emotivi strutturati e dotati di dinamismo formatore.
Essi si manifestano come strutture psichiche innate o ereditate, come una coscienza collettiva.
Si esprimono attraverso simboli particolari.
Tali strutture costanti nell'umanità si rivelano sotto immagini apparenti variabili a seconda delle epoche, delle culture, degli individui.
Il simbolo archetipico collega tra loro universale e individuale.
MITO: Sono trasposizioni drammatiche degli archetipi e dei simboli in cui si inserisce il processo di razionalizzazione.
La sua funzione principale è quella di fissare i modelli esemplari delle funzioni umane significative.
Esso permette di scoprire tipi di relazioni costanti, ovvero strutture, che sono sempre dinamiche.
Infine ecco ulteriori tre termini che si riferiscono allo studio e alla speculazione sul significato del simbolo attuati dalla cultura occidentale tra Ottocento e Novecento.
SIMBOLOGIA: Con questo termine si definiscono:
1) l'insieme delle relazioni e delle interpretazioni di un dato simbolo;
2) l'insieme dei simboli caratterizzanti una tradizione;
3) la scienza positiva fondata sull'esistenza dei simboli, la loro storia, le loro leggi.
SIMBOLISMO: Con questo termine si definiscono:
1) la scienza speculativa fondata sull'essenza dei simboli e le relative conseguenze normative;
2) una scuola teologica, filosofica od estetica secondo la quale i testi religiosi e le opere d'arte sono espressioni simboliche del sentimento e del pensiero soggettivo;
3) la capacità di un'immagine o di una realtà di servire da simbolo.
SIMBOLICO:
1) Per Freud è l'insieme dei simboli di significato costante ritrovabili nelle varie produzioni dell'inconscio.
2) Per Lacan è uno dei tre registri essenziali nel campo della psicanalisi, assieme al reale e all' immaginario, inteso come ordine simbolico che struttura la realtà interumana.
3) Per Lévi-Strauss ogni cultura si può considerare come un insieme di sistemi simbolici, quali ad esempio il linguaggio, l'arte, la scienza, la religione, i rapporti economici, le regole matrimoniali.
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