Significato della Ruota

Introduzione al Significato della Ruota

Il Significato della Ruota è affine al significato del Cerchio: quando il Cerchio assume valenze d’imperfezione, esso diventa una Ruota: la sua Rotazione genera i Cicli, le Riprese, i Rinnovamenti.

Infatti, il significato della Ruota si collega alla Creazione in atto, al Divenire, alla Mutevolezza, alla Caducità, alla Contingenza, alla Ciclicità, alla Ripetizione, al Rinnovamento, allo Spostamento, al Trascorrere inesorabile del Tempo.

 

La Ruota come Simbolo del Sole e della Luna

In molte culture la Ruota è simbolo solare, utilizzato sia durante le feste del Solstizio d’Estate che in quelle del Solstizio d’Inverno.

Il significato della Ruota come simbolo del Sole è dovuto alla sua forma a raggiera e al suo movimento.

Molto probabilmente, il significato della Ruota come simbolo lunare è precedente al significato solare: prima dell’invenzione dei raggi le ruote erano dei dischi pieni, facilmente assimilabili alla Luna piena.

Come elemento fondamentale del Carro, la Ruota rappresenta il Viaggio Ciclico del Sole, della Luna, dei Pianeti e degli Astri.

 

La Ruota come Simbolo dello Spazio e del Tempo

Un altro significato della Ruota è quello Cosmico di Rinnovamento e di Trasformazione, rappresentato dalla sua rotazione. Essa in tal caso diventa simbolo dello Spazio e del Tempo.

Alcune antiche popolazioni indiane rappresentavano il Cielo e la Terra come Due Ruote orizzontali, unite da un Asse passante per i loro Centri e con la Ruota terrestre immobile.

Il vuoto del Mozzo assume il significato del Centro, ovvero del Principio, pertanto è affine al significato dell’Ombelico del Mondo od Omphalos. Esso rappresenta il Cielo, l’Eternità e il Principio immobile ed immutabile da cui parte il movimento e la trasformazione universale.

Il Cerchione partecipa del significato del Cerchio come simbolo della Manifestazione e pertanto simboleggia anche la Terra.

I Raggi rendono visibile il Rapporto che intercorre tra i due elementi precedenti. Essi simboleggiano anche l’Uomo, inteso come Mediatore tra il Cielo e la Terra.

 

Il Numero dei Raggi della Ruota

Il Numero dei Raggi della Ruota ne modifica il significato.

Significato della Ruota - Capitello - Chiesa abbaziale di Payerne - Svizzera - XI sec.
Significato della Ruota – Capitello – Chiesa abbaziale di Payerne – Svizzera – XI sec.
La Ruota a Quattro Raggi

Ha il significato dell’Espansione verso le Quattro Dimensioni dello Spazio; in alcune culture può rappresentare anche le Quattro Fasi Lunari oppure le Quattro Stagioni.

La Ruota a Sei Raggi

E’ solitamente un simbolo del Sole. Essa viene utilizzata nell’arte cristiana come simbolo affine alla Croce a Sei bracci, il Crisma.

La Ruota a Otto Raggi

E’ la più diffusa, indica le Otto Direzioni nello Spazio, con l’ulteriore significato di Rinnovamento e Rigenerazione.

La Ruota a Dodici Raggi

Viene usata per rappresentare sia il Ciclo Solare che lo Zodiaco, specialmente nella tradizione indiana.

La Ruota a Trenta Raggi

Nella cultura cinese viene usata come simbolo lunare.

La Ruota Piena

E’ un simbolo della Luna e del Tempo Ciclico; essa rappresentava la Ruota dello Zodiaco, quando questo era legato al ciclo lunare e rappresentava la Ruota della Vita.

 

Altri Significati della Ruota

Il significato della Ruota avente Movimento Alternato è simile al significato della Spirale Doppia, ovvero è la rappresentazione del rapporto tra Evoluzione e Involuzione, dell’Equilibrio tra Energie contrastanti.

La Ruota del Vasaio, la Ruota del Mulino, la Ruota dell’Arcolaio e la Ruota della Fortuna rappresentano tutte l’ineludibilità del Destino umano, l’alternanza della Sorte, la mutazione incessante e l’Instabilità del Mondo.

 

Il Significato della Ruota nella Tradizione Giudaico-Cristiana

Nella tradizione ebraico-cristiana abbiamo l’utilizzo dei simboli della Ruota infuocata, della Ruota alata e della Ruota costellata d’Occhi. Esse rappresentano l’Onnipresenza, l’Onniscienza, l’Intelligenza e la Rivelazione di Dio.

Le Ruote e le Ali sono inoltre simboli di Spostamento e di Mutamento. Esse fanno parte del Trono cosmico divino sorretto dai Cherubini, rappresentando la Rotazione delle Costellazioni e le Quattro Direzioni dello Spazio.

 

Significato della Ruota - Croce con Tetramorfo - Particolare della Cassa delle Agati - Camara Santa della Cattedrale di Oviedo - Spagna - X sec.
Significato della Ruota – Croce con Tetramorfo – Particolare della Cassa delle Agati – Camara Santa della Cattedrale di Oviedo – Spagna – X sec.
La Visione di Daniele

Nel libro di Daniele (7,9-10) viene descritta la seguente visione:

“Io continuavo a guardare, quand’ecco furono collocati dei troni e un vegliardo si assise. La sua veste era candida come la neve e i capelli del suo capo erano candidi come la lana; il suo trono era di fiamme, con ruote come fuoco ardente. Un fiume di fuoco sgorgava e scendeva davanti a lui, mille migliaia lo servivano e miriadi di miriadi lo assistevano. La corte sedette e i libri furono aperti.”

 

La Prima Visione di Ezechiele

Nel libro di Ezechiele (1,4-21) troviamo questa descrizione:

I Quattro Esseri Viventi

“Io guardavo ed ecco un vento tempestoso avanzare dal settentrione, una grande nube e un turbinio di fuoco, che splendeva tutto intorno, e in mezzo si scorgeva come un balenare di elettro incandescente. Dal centro traspariva la figura di quattro esseri viventi, dei quali questo era l’aspetto: avevano sembianza umana ma avevano ciascuno quattro facce e quattro ali. Le loro gambe erano diritte e i loro piedi erano come gli zoccoli d’un bue, splendenti come bronzo fuso. Di sotto le ali, ai quattro lati, avevano mani d’uomo; tutti e quattro avevano le medesime sembianze e identiche ali, e queste ali si toccavano l’una con l’altra. Muovendosi, non si volgevano indietro, ma ciascuno andava di fronte a sé.

Il loro aspetto era: davanti di uomo, a destra di leone, a sinistra di bue e di aquila per tutti e quattro. Le loro ali erano spiegate verso l’alto; ciascuno aveva due ali che si toccavano e due che coprivano il corpo. Ciascuno si muoveva davanti a sé; andavano là dove lo spirito li dirigeva e, muovendosi, non si voltavano indietro.”

Le  Quattro Ruote

“Tra quegli esseri si vedevano come carboni ardenti simili a torce che si muovevano in mezzo a loro. Il fuoco risplendeva e dal fuoco si sprigionavano bagliori. Gli esseri andavano e venivano come un baleno. Ora, guardando quegli esseri, io vidi a fianco di ciascuno dei quattro una ruota che toccava terra.

Le ruote avevano l’aspetto e la struttura come di topazio: tutt’e quattro avevano la medesima forma e la loro disposizione era come di ruota in mezzo a un’altra ruota. Potevano muoversi in quattro direzioni, senza aver bisogno di voltarsi nei loro movimenti. La loro circonferenza era assai grande e i cerchioni di tutt’e quattro erano pieni di occhi tutt’intorno. Quando gli esseri viventi si muovevano, anche le ruote giravano accanto a loro e, quando gli esseri si elevavano da terra, anche le ruote si alzavano. Dovunque lo spirito le avesse spinte, le ruote andavano e ugualmente si alzavano, perché lo spirito dell’essere vivente era nelle ruote. Quando essi si muovevano, esse si muovevano; quando essi si fermavano, esse si fermavano e, quando essi si alzavano da terra, anche le ruote ugualmente si alzavano, perché lo spirito dell’essere vivente era nelle ruote.”

 

La Seconda Visione di Ezechiele
Significato della Ruota - La Gloria dell'Agnello - Beatus di Valcavado - Bibblioteca dell'Università di Valladolid - Spagna - 970
Significato della Ruota – La Gloria dell’Agnello – Beatus di Valcavado – Bibblioteca dell’Università di Valladolid – Spagna – 970

Sempre in Ezechiele (10,1-22), troviamo scritto:

I Cherubini e il Trono

“Io guardavo e sopra il capo dei cherubini vidi come una pietra di zaffiro e al di sopra appariva qualcosa che aveva la forma di un trono. Disse all’uomo vestito di lino: “Va’ fra le ruote che sono sotto il cherubino e riempi il cavo delle mani dei carboni accesi che sono fra i cherubini e spargili sulla città”. Egli andò mentre io lo seguivo con lo sguardo.

Ora i cherubini erano fermi a destra del tempio, quando l’uomo vi andò, e una nube riempiva il cortile interno. La gloria del Signore si alzò sopra il cherubino verso la soglia del tempio, il quale fu riempito dalla nube e il cortile fu pieno dello splendore della gloria del Signore. Il fragore delle ali dei cherubini giungeva fino al cortile esterno, come la voce di Dio onnipotente quando parla.

Appena ebbe dato all’uomo vestito di lino l’ordine di prendere il fuoco fra le ruote in mezzo ai cherubini, egli avanzò e si fermò vicino alla ruota. Allora un cherubino tese la sua mano per prendere il fuoco che era fra i cherubini; ne prese e lo mise nel cavo delle mani dell’uomo vestito di lino, il quale lo prese e uscì. Io stavo guardando: i cherubini avevano sotto le ali la forma di una mano d’uomo. Guardai ancora ed ecco che al fianco dei cherubini vi erano quattro ruote, una ruota al fianco di ciascun cherubino. Quelle ruote avevano l’aspetto del topazio. Sembrava che tutte e quattro le ruote fossero uguali, come se una ruota fosse in mezzo all’altra. Muovendosi verso le quattro direzioni, esse avanzavano senza voltarsi, perché si muovevano verso il lato dove era rivolta la testa, senza voltarsi durante il movimento.”

La Ruota dei Cherubini: “Galgal” o “Turbine”

“Tutto il loro corpo, il dorso, le mani, le ali e le ruote erano pieni di occhi tutt’intorno; e ognuno dei quattro aveva la propria ruota. Io sentii che le ruote venivano chiamate “Galgal“, “Turbine“. Ogni cherubino aveva quattro sembianze: la prima quella di cherubino, la seconda quella di uomo, la terza quella di leone e la quarta quella di aquila. Ora i cherubini si alzarono in alto: essi erano quegli esseri viventi che avevo visto al canale Chebàr.

Quando i cherubini si muovevano, anche le ruote avanzavano al loro fianco: quando i cherubini spiegavano le ali per sollevarsi da terra, le ruote non si allontanavano dal loro fianco, quando si fermavano, anche le ruote si fermavano, quando si alzavano, anche le ruote si alzavano con loro perché lo spirito di quegli esseri era in loro.

La gloria del Signore uscì dalla soglia del tempio e si fermò sui cherubini. I cherubini spiegarono le ali e si sollevarono da terra sotto i miei occhi; anche le ruote si alzarono con loro. Essi si fermarono all’ingresso della porta orientale del tempio, mentre la gloria del Dio d’Israele era in alto su di loro. Erano i medesimi esseri che io avevo visto sotto il Dio d’Israele lungo il canale Chebàr e riconobbi che erano cherubini. Ciascuno aveva quattro aspetti e ciascuno quattro ali, e sotto le ali qualcosa di simile a mani d’uomo. Il loro sembiante era il medesimo che avevo visto lungo il canale Chebàr. Ciascuno di loro procedeva di fronte a sé.”

 

Interpretazioni Cristiane delle Visioni Bibliche
Significato della Ruota - L'Agnello circondato dal Teramorfo - Beatus di San Millàn - Academia de la Historia di Madrid - Spagna - X-XI sec.
Significato della Ruota – L’Agnello circondato dal Teramorfo – Beatus di San Millàn – Academia de la Historia di Madrid – Spagna – X-XI sec.

Questi passi biblici influenzarono notevolmente il cristianesimo dei primi secoli.

Un esempio notevole è quello dello Pseudo Dionigi l’Aeropagita che interpreta così il significato delle Ruote:

“Quanto alle ruote alate che avanzano senza svolta ne declinazione, esse significano il potere di ruotare tutto diritto, in linea retta sulla via diritta e senza svolta, grazie a una rotazione perfetta, che non appartiene a questo mondo.”

In un altro passo, egli prende spunto dal termine “Galgal” dato alle Ruote, che in ebraico, oltre che Turbine, significa anche sia Rivoluzione che Rivelazione, e scrive:

Significato della Ruota - Santa Caterina d'Alessandria - Pietro Lorenzetti - 1315 circa
Significato della Ruota – Santa Caterina d’Alessandria – Pietro Lorenzetti – 1315 circa

“Queste ruote infiammate e che ricevono la forma divina hanno il potere di ruotare su se stesse, poiché si muovono perpetuamente attorno all’immutabile Bene; esse hanno anche il potere di rivelare, poiché iniziano ai misteri, poiché elevano spiritualmente le intelligenze dal basso, poiché fanno discendere fino agli umili le illuminazioni più elevate.”

 

Significato della Ruota di Santa Caterina d’Alessandria

Per l’esegesi del primo cristianesimo la Ruota assume il significato di immagine della Scienza cristiana che si unisce alla Santità.

Trasfigurata in strumento di martirio, la Ruota verrà pertanto associata a Santa Caterina d’Alessandria, la dotta martire egiziana, patrona dei filosofi cristiani.

 

La Ruota nei Portali Romanici

Un assommarsi di significati cristiani e precristiani si trova nel portale delle chiese romaniche, il quale può presentarsi come un arco di Cerchio di una Ruota, suddivisa in settori e disposta attorno al Centro, rappresentato dal Cristo raffigurato nel timpano.

Si tratta della Ruota dell’Anno, lo Zodiaco, per cui Cristo segna sia i tempi dell’anno liturgico sia i cicli naturali, assimilando le funzioni che aveva il dio Sole nell’antica religione romana.

In questo caso, la Ruota sottolinea il carattere ciclico dell’anno e perciò la sua imperfezione, consistente nella sua incapacità a fermarsi, nell’essere un perpetuo inizio senza fine e inoltre nell’irregolarità del computo dei giorni e dei mesi.

 

L’Annus
Significato della Ruota - Annus - Particolare del Ricamo della Creazione - Tesoro della Cattedrale di Girona - Spagna - XI-XII sec.
Significato della Ruota – Annus – Particolare del Ricamo della Creazione – Tesoro della Cattedrale di Girona – Spagna – XI-XII sec.

In molti casi l’arco del portale romanico è palesemente uno Zodiaco poiché in esso sono scolpiti i dodici segni, a volte accompagnati dalle raffigurazioni dei lavori dei mesi dell’anno.

Il significato della Ruota dello Zodiaco nel portale romanico si chiarisce confrontandolo con le decorazioni similari presenti in altri manufatti medievali, come miniature, arazzi, arredi liturgici.

In alcune di queste decorazioni troviamo la presenza di un uomo con una Ruota in mano e solitamente accompagnato dalla scritta “Annus“.

E’ la rappresentazione dell’anno inteso come tempo ciclico e quindi imperfetto.

Esso accompagna e si contrappone alla raffigurazione del Cristo, definito come giorno eterno senza fine che arresta la ciclicità dell’anno.

 

Altri significati della Ruota nel Portale Romanico

Una diversa suddivisione del portale romanico, rende visibile ulteriori concetti che si sostituiscono o si uniscono al significato della Ruota dell’Anno.

Solitamente, queste suddivisioni avvengono tramite il ripetersi di medesimi motivi ornamentali.

Trentasei motivi ripetuti rappresentano le Trentasei decine di giorni in cui si divide lanno, a cui a volte viene aggiunto un mezzo motivo per significare i rimanenti Cinque giorni.

Cinquantadue motivi ripetuti rappresentano le Cinquantadue settimane dell’anno.

Dodici o Ventiquattro motivi ripetuti rappresentano le Ore del giorno e della notte.

Trenta o Trentuno motivi ripetuti rappresentano i Giorni del Mese (in qualche caso troviamo Trenta motivi e mezzo).

 

La Ruota e il Solstizio d’Estate
Significato della Ruota - Portale - Chiesa di Lorignac - Francia - XII sec.
Significato della Ruota – Portale – Chiesa di Lorignac – Francia – XII sec.

In alcuni di questi portali viene valorizzato il Solstizio d’Estate, rappresentato utilizzando simboli o motivi geometrici di vario tipo.

Il Solstizio d’Estate era celebrato in molti riti precristiani come l’apogeo della divinità: in quel giorno, infatti, il Sole raggiunge il punto più alto, lo Zenith, per poi ridiscendere.

Con il cristianesimo, il Solstizio d’Estate divenne simbolo del compiersi del tempo nuovo stabilito da Cristo, che rende eterno lo Zenith.

Il segno zodiacale del Solstizio d’Estate è il Cancro, pertanto nei portali con i simboli zodiacali esso è rappresentato nel punto più alto della curvatura.

Alcune volte viene utilizzato un motivo ornamentale posto tra il segno del Cancro e quello del Leone, posizionato leggermente spostato sulla sinistra e sulla verticale dell’immagine di Cristo; in tale maniera si indica con precisione il giorno del 24 Giugno, festa di San Giovanni Battista e del Solstizio.

 

L’esempio di Echirè
Significato della Ruota - Capitello - Chiesa di Echiré - Francia - XI sec.
Significato della Ruota – Capitello – Chiesa di Echiré – Francia – XI sec.

Nei portali in cui i segni zodiacali non sono espliciti, la ripartizione dei motivi può subire la medesima cesura per mezzo di un motivo ornamentale diverso dagli altri, specialmente tramite il simbolo dell’Annus, solitamente un omino accovacciato stilizzato.

Un interessante esempio dell’utilizzo del significato della Ruota legato al Solstizio d’Estate come simbolo cristiano si trova nella finestra meridionale del transetto della chiesa della città francese di Echirè.

Una serie di Nove Ruote simboleggiano il Corso del Sole. La Ruota all’Apice dell’arco è più piccola delle altre e simboleggia il Solstizio. La Terza Ruota ha Sei Raggi e corrisponde all’Equinozio di Primavera. Le altre Ruote hanno Otto Raggi.